Pensieri sparsi

All you can change is yourself, but sometimes that changes everything


Un’ora al parco con Dio

Amo il sole che scalda il viso, quel sole tiepido delle giornate di fine inverno e inizio primavera, chissà se fossi qui seduto accanto a me che cosa mi diresti, cosa mi chiederesti, chissà se riusciresti a rimanere.

Oggi, ora, adesso sento la tua assenza, assenza di esperienze non fatte, non dette, vissuti semplici quotidiani giornalieri, ma ricchi di vita, come una passeggiata in un parco.

Eppure papà ti sento tanto dentro , come una doppia ombra dietro la mia schiena, una doppia protezione che mi garantisce dei super poteri.

Ti cerco tra i miei ricordi e ti rivedo seduto sulla sedia a dondolo nel portico di casa a farti scaldare il viso dal sole nelle giornate di fine inverno e di autunno, ti rivedo scrivere…quelli erano quei rari momenti in cui stavi in silenzio, chissà a che cosa pensavi, cosa sentivi, cosa ti tormentava e cosa ti rallegrava.

Ti rivedo e ci sento padre e figlia e mi riconosco l’identità di tua figlia.

Ciao papà ci rincontreremo nelle tiepide giornate di sole a farci scaldare il viso dalla bellezza della vita.

Françisca



Lascia un commento