Pensieri sparsi

All you can change is yourself, but sometimes that changes everything


Bianco

Bianco fiore, bianco latte,

bianco sentire,

bianco vedere,

bianco ascoltare.

Dove abiti purezza?

Dove abiti candore?

Dove abiti soave profumo?

Come posso barattare la mia oscurità in luce?

Come posso scambiare l’odore acre della stanza chiusa in profumo di pelle lavata con acqua e sapone.

Come negoziare la melma in sabbia, le sanguisughe in farfalle ?  lo squallore della solitudine in amicizie autentiche, come la bruttezza i conati di ribrezzo possono divenire accettabili, integrabili?

Come smettere di ingoiare ciò che non ti piace?

Come un corpo inchiodato dalla paura, dal disgusto, dal respiro mozzato , rotto, da mani che premono sulla vita può nuovamente essere?

Come la morte può farsi vita?

Forse non serve barattare, negoziare, scambiare, sciacquare.

Il mio nutrimento salvifico sono i frammenti della ricerca della mia verità,  della mia storia e ora l’ultimo boccone non lo negozio, lo guardo dritto negli occhi senza battere ciglio, “FERMATI” è giunto finalmente il tempo di darti nome , parole, di farti esistere perché se non ti chiamo non esisti , se non ti guardo continuerai a farmi tremare dentro e non voglio più darti alloggio in me .

E con quest’altro briciolo di verità alzo lo sguardo verso l’alto , una nuvola è bianca , l’aria  pulita.

Donatella Francisca,



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