Scorre, rotola questo occhio che osserva, urla, urta, piange e non si dà pace.
La pace nelle radici più profonde del tuo passato scavate con unghie di mani affamate per molto molto cercare.
Vite trascorse che ora l’occhio vede tra righe di fogli ingialliti e foto da poter guardare.
Ritrovare storie smarrite e rinominarle e rinominarti oltre e dentro muri di pietra .
Françisca

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