La vita passa non temerla, non trattenerla.
La vita danza inaspettata esclusiva intensa, rabbiosa, in volti sconosciuti altri da quelli conosciuti e intimi, ma passa e ti invade, ti penetra in un amplesso di fede bianca e pura che genera vita su vita.
Ceneri di storie rabbiose, di solitudini sorde, di dolori gridati e non accolti , di vite rinchiuse, in queste storie la vita prorompe carica di bellezza, di grazie, di pudore, di gentilezza, di bene di misericordia. Carica di un amore che ti solleva gli occhi verso il Tuo sguardo Padre e il dolore si riposa e la gioia esulta intima in te in un incontro nuovo verso l’altro.
Françisca

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