Un giorno di fine estate l’uccellino di nome Accipicchia vola al parco giochi dove è solito incontrarsi con l’amica Sirenella, una bimba curiosa chiaccherina e vivace che ama arrampicarsi sugli alberi, giocare a nascondino e a barba lupo.
“Ciao Sirenella come stai?, domani pomeriggio ti andrebbe di accompagnarmi in un posto?” .
“Dove” chiede la bimba.
“E’ una sorpresa!” .
“Va bene”.
“Ci vediamo fuori dal parco alle tre a domani” saluta Accipicchia.
“A domani”.
Il giorno dopo alle tre precise Sirenella si sente picchiettare sulla spalla, è Accipicchia.
“Ciao Sirenella sei pronta? andiamo!” . “Andiamo” risponde la piccola.
L’uccellino porta Sirenella davanti ad un grande albero e le dice di arrampicarsi sino a quando vedrà un nido. Così la bambina inizia la scalata e si ferma solo quando vede il ramo sopra il quale si trova la casa del suo amico.
L’uccellino tira fuori dal nido delle ali simili a quelle delle farfalle, grandi , coloratissime , luminosissime , bellissime …….
“Tieni Sirenella sono per te puoi indossarle se vuoi”. La bimba è stupita , sorpresa e senza fare domande si mette le ali.
“E ora ?” dice Sirenella.
“Ora se vuoi ti insegno a volare” .
“Ma io non so volare, sono una bambina, non un uccellino.”
“Ti aiuterò, tu mi hai insegnato a nuotare io posso insegnarti a volare.”
“Davvero ….Si voglio!!, ho solo un pò paura cosa devo fare?”.
“Puoi contare sino a tre e poi ti lasci andare, se hai paura io sono accanto a te, non sei sola, voleremo insieme.”
“Va bene” . Sirenella conta: “Uno, due…tre.”…….e via.
La bambina si lascia andare, all’inizio plana verso il basso e inizia a spaventarsi, ma Accipicchia che le è accanto dice: “Sirenella non guardare in basso, alza gli occhi verso il cielo, verso l’alto, verso il sole, e sbatti più forte le ali ” .
Così piano piano Sirenella comincia a volare sempre più in alto e da lassù vede qualcosa di unico, il suo papà in bicicletta, la sua mamma che innaffia i fiori, la sua scuola, il parco giochi e i suoi amici. Si diverte così tanto e vola così in alto che non si accorge che sta diventando buio .
Dopo poco la bimba si rende conto che è sera e deve tornare a casa, i due amici ritornano sul grande albero , Sirenella si toglie le ali da farfalla.
“Ciao Accipicchia , grazie è stato bellissimo , mi sono divertita molto”.
“Sono contento, anche io mi sono divertito ……e poi devi essere orgogliosa di te stessa hai superato una tua paura, possiamo rifarlo quando desideri”.
“Si sono orgogliosa di me, ti voglio bene, ci vediamo domani a colazione” .
“A domani amica mia e buona notte”
Buona notte a tutti voi piccoli e grandi bimbi e bimbe.
Françisca e Agata.

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