Ho comprato una cipria e un contorno occhi, non mi trucco mai lo sai, non mi sono mai truccata, ma quel giorno, il giorno del tuo funerale il mio viso vorrà guardarti negli occhi e vorrei fosse di bel aspetto e non solcato dal dolore. Vorrei accompagnarti ripiena di bellezza, di luce, di fiori, di profumi teneri e soavi, vorrei indossare un abito dai colori pastello e cantare una canzone che ti porti sino a Lui . Vorrei non dovessi soffrire e vorrei esserti accanto e stare vicino a te. Vorrei che tutte le finestre della casa fossero aperte per fare entrare arie fresca e luce, finalmente. Vorrei morissi in una giornata di sole .
Ho perso tanta vita, tanto tempo tante possibilità e ora tempo non c’è n’è più, quanta vita spersa a rincorrere il male e non il bene , e ora il tempo non c’è più.
Ti chiedo perdona mamma, ti chiedo perdono vita, ma Dio ora una cosa te la chiedo e la pretendo voglio un giorno di sole, un giorno di luce, un giorno di gioia, di festa, di vita. Un giorno per stare con la morte e attraversarla, e farla nascere in vita nuova, un giorno per ripercorrere il passato lasciarlo andare e mettere lo sguardo sul presente tinto di futuro, un giorno per perdonarsi, per salutarsi, per seppellire le tante morti e celebrare la vita.
Dio questo giorno Tu me lo devi, ho sentito ora tutto questo, è tardi è presto?…non lo so è ora e Tu questo giorno me lo devi e io tua figlia lo pretendo.
Françisca.
Ho scritto queste righe il 23/03 e tu mamma sei morta il 10/04/23 in una giornata di sole.
Grazie a Dio.

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